Personal Branding. Come proporsi nel miglior modo possibile.

Il punto di partenza: creare una strategia per fare personal branding. Non puoi partire da zero, non puoi iniziare a lavorare sulla tua presenza online senza una base solida. E questa base solida non la crei dal nulla ma da un’attenta schematizzazione delle tue competenze, delle necessità e dei punti da migliorare.

Devi mettere nero su bianco il tuo lavoro. La verità è semplice, non puoi improvvisare. E con questo schema tutto diventa più semplice. Puoi organizzare la tua presenza online in modo semplice ed efficace: prima di iniziare qualsiasi attività devi dare un senso alle azioni.

Mostra quello che fai ma non ostentare

Prima di entrare nel nocciolo del come fare personal branding lascio un invito: non dimenticare di mantenere un equilibrio tra racconto della tua professione e ostentazione per vanagloria. Lo storytelling della propria persona è giusto, anzi è un perno del personal branding. Ma non cadere nella tentazione e nell’eccesso: chi si mette in mostra rischia di mancare l’obiettivo.

Crea un’identità chiara e omogenea

Una volta stabiliti i punti essenziali della tua strategia di personal branding devi creare la tua identità online. Un’identità che deve essere funzionale al target e agli obiettivi da raggiungere, anche se in linea di massima puoi operare su quelle piattaforme ormai standard. In primo luogo c’è Facebook con profilo e pagina, poi c’è Twitter e infine Instagram. Qui puoi aggiungere Pinterest, LinkedIN e altre soluzioni.

Crea contenuti di valore per il target

Questo è il nodo della questione: devi creare dei contenuti. Attenzione, l’invito ha delle sfumature molto importanti. Non sto lanciando un invito definitivo per creare un blog personale, potrebbe essere una strada ma non è sicuro. Il content marketing può avvenire in modi e forme differenti con video marketing, newsletter, guest blogging, content curation. Tutto questo può essere utile, dipende da target e obiettivi.

Però creare contenuti è il punto da sviluppare per andare oltre e imporre il tuo punto di vista. Il passaggio chiaro, a questo punto, è un altro: lavora su qualcosa di unico, non copiare chi lavora nel tuo settore. Va bene ammirare chi viene prima di te, ma se vuoi fare personal branding devi comunicare le tue idee e le tue esperienze. Non puoi fare una semplice ricapitolazione di ciò che è già stato visto.

 

Seguire questi semplici passi vi darà modo di mettervi in gioco secondo le vostre regole e di definire chi siete veramente; il rischio è che, se non lo fate, il mercato lo farà al posto vostro.

 

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